Ridurre il colesterolo

Ridurre il colesterolo è l’imperativo più diffuso da medici e mezzi d’informazione per abbassare i rischi per la salute in generale e cardiovascolari in particolare.
È comunque un’asserzione piuttosto generica, se teniamo conto che l’importante non è ridurre il colesterolo totale, quanto piuttosto ridurre il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo buono (HDL).

IRC (Indice di Rischio Cardiovascolare) = Colesterolo totale / HDL

Questo rapporto per gli uomini deve essere inferiore a 5 e per le donne inferiore a 4,5.

Poiché il colesterolo totale è costituito da una somma di colesterolo buono e colesterolo cattivo, bisogna ridurre il colesterolo cattivo e aumentare quello buono.
Per ridurre il colesterolo in maniera corretta bisogna innanzitutto migliorare il proprio stile di vita:

  • Mangiare bene (cioè mangiare cibi sani e in giusta proporzione, si veda la sezione dieta colesterolo)
  • Ridurre le calorie (scegliere la dieta ipocalorica adeguata alla riduzione del colesterolo)
  • Evitare determinati tipi di grassi
  • Fare attività fisica di tipo aerobico (corsa, bici, nuoto, ecc.)
  • Smettere di fumare
  • Ridurre lo stress
  • Bere meno caffè

Queste “regole di vita” dovrebbero essere valide per tutti, non solo per chi soffre di colesterolo alto. Se poi una persona, nonostante rispetti questo stile di vita, non riesce a ridurre il colesterolo, è consigliabile l’assunzione di fitosteroli.
I fitosteroli o steroli vegetali riducono l’assorbimento di colesterolo nell’intestino. Per riuscire in questa funzione bisogna assumere circa 2 grammi al giorno di fitosteroli. Poiché è difficile arrivare ad assumere questa quantità con la sola alimentazione quotidiana, sono presenti in commercio prodotti come il Danacol, che hanno una concentrazione di fitosteroli e che aiutano ad ridurre il livello di colesterolo.

Solo nel caso in cui nemmeno con i fitosteroli si riesca a ridurre il colesterolo, allora il medico potrà considerare l’opportunità di prescrivere dei farmaci.