Colesterolo hdl

HDL è la sigla che indica il famoso colesterolo “buono”. Esso è una parte del colesterolo totale presente all’interno del corpo umano.
HDL significa High Density Lipoprotein, quindi la lipoproteina ad alta densità che è definita buona perché rimuove l’eccesso di colesterolo dalle arterie (quello che si è depositato a placche) e lo rimanda al fegato.

Il colesterolo totale è composto da HDL, LDL (Low Density Lipoprotein) e VLDL (Very Low density Lipoprotein.

Si può dire comunque che mentre in passato si parlava sempre e soltanto genericamente di colesterolo, al giorno d’oggi è molto importante distinguere tra colesterolo HDL e colesterolo LDL.
Infatti il colesterolo totale può avere una valore elevato (superiore quindi al valore di 200 indicato come limite massimo), ma perché è elevato il quantitativo di HDL. E poiché un alto livello di HDL è sinonimo di minore rischio cardiovascolare, ecco che sforare il limite dei 200 con un alto livello di HDL, non è preoccupante.
Il perché di questo ragionamento lo si capisce dall’IRC, cioè l’Indice di Rischio Cardiovascolare:

IRC (Indice di Rischio Cardiovascolare) = Colesterolo totale / HDL

Questo indice deve essere:

  • per gli uomini inferiore a 5
  • per le donne inferiore a 4,5

Quindi più è alto il valore dell’HDL, più si abbassa il rischio cardiovascolare.
Come si fa per alzare il livello di HDL?
Bisogna fare un’intensa attività fisica aerobica cardiologicamente allenante, cioè praticare con frequenza (almeno tre volte alla settimana) uno sport aerobico (corsa, ciclismo, nuoto, voga), svolgendolo intensamente e con continuità.
In generale chi pratica questo tipo di sport vede aumentare il livello del colesterolo totale, grazie all’aumento dell’HDL.

Accanto allo sport è importante anche l’alimentazione, che deve essere necessariamente ipocalorica ed equilibrata con 50% di carboidrati, 20% di proteine, 10% di grassi saturi e 20% di grassi insaturi. I grassi insaturi (presenti nei vegetali e in certi tipi di pesce) abbassano il livello di LDL a favore di HDL. I grassi saturi invece alzano sia LDL che HDL, ma in piccola quantità sono necessari per l’organismo.
Assolutamente da evitare invece tutti gli alimenti industriali contenenti grassi trans (i famosi oli vegetali idrogenati) che favoriscono solamente gli LDL. Essi si trovano in merendine, snack, patatine, cracker e anche nella famosa margarina.