Colesterolo ldl

LDL sono le lipoproteine a bassa densità (Low Density Lipoprotein) altrimenti chiamate con l’appellativo di colesterolo cattivo.

La “cattiveria” di queste lipoproteine è data dal fatto che mentre svolgono la funzione di liberare il colesterolo per distribuirlo alle cellule, alcune parti di questo colesterolo si depositano a placche sulle pareti interne delle arterie. La formazione di queste placche è data da un’infiammazione dell’endotelio (cioè della parete interna delle arterie) che richiama linfociti che fissano colesterolo, calcio, ecc.
È interessante notare come non sempre in presenza di LDL vi siano placche all’interno delle arterie. Ma chiaramente, poiché una elevata presenza di LDL statisticamente comporta un maggiore rischio di formazione delle placche, è chiaro che bisogna intervenire per abbassare il livello di LDL, aumentando invece il livello di HDL.

Le HDL, cioè il cosiddetto colesterolo buono, hanno la funzione di spazzini, perché ripuliscono le arterie dalle placche depositatesi. Per questo motivo è sempre auspicabile un maggiore livello di HDL, perché abbassa l’indice di rischio cardiovascolare (IRC) in rapporto al colesterolo totale.
Per quanto i popoli del bacino del Mediterraneo siano generalmente considerati poco a rischio per le malattie cardiovascolari grazie ad una dieta generalmente più povera di grassi rispetto ad altre popolazioni, in realtà non sempre questo è vero.
Innanzitutto perché al giorno d’oggi la nostra salute è costantemente minacciata dai prodotti alimentari industriali i quali contengono molto grassi trans, altrimenti detti oli vegetali idrogenati, i quali non fanno che aumentare il livello di LDL impedendo l’azione benefica dei grassi insaturi.

Inutile quindi mangiare tante verdure e pesce con omega 3, se poi si mangiano regolarmente merendine, cracker, grissini.
Per combattere le LDL è quindi importante leggere attentamente gli ingredienti dei cibi che si comprano al supermercato e privilegiare prodotti sani, semplici e naturali provenienti dalla nostra tradizione.
In generale per chi soffre di colesterolo alto, con un alto tasso di LDL è opportuno seguire una dieta ipocalorica. Combattere il sovrappeso e la sedentarietà è il modo migliore per ridurre i livelli di LDL aumentando invece le HDL.

Per chi, nonostante una dieta ipocalorica e una buona attività fisica, mantenga un alto livello di LDL, è invece consigliabile l’assunzione di fitosteroli, che sono venduti in forma concentrata in bevande tipo il Danacol e che hanno dimostrato, se assunti quotidianamente, di poter abbassare efficacemente i livelli di LDL nel sangue.