Come abbassare colesterolo

Abbassare il colesterolo è il proposito, l’obiettivo e talvolta persino l’ossessione di molte persone nella nostra società occidentale.

Ma siamo sicuri che sia davvero necessario abbassare il colesterolo?
Mentre anni fa si parlava esclusivamente di colesterolo totale e si diceva che dovesse essere tassativamente sotto il valore di 200, al giorno d’oggi si distingue tra colesterolo buono HDL e colesterolo cattivo LDL e si è anche stabilito un Indice di Rischio Cardiovascolare (IRC).
L’IRC è dato dal rapporto tra colesterolo totale (che è la somma di HDL + LDL) e HDL:

IRC = Colesterolo totale / HDL

Il risultato deve essere inferiore a 5 per gli uomini e a 4,5 per le donne.
Ciò significa che più è alto il colesterolo buono HDL, più si abbassa il rischio cardiovascolare, naturalmente sempre che il colesterolo totale non abbia valori troppo alti, ma si aggiri comunque intorno ai 200.
Ecco quindi che bisogna sì abbassare il colesterolo, ma bisogna abbassare il colesterolo cattivo LDL, che è quello attraverso il quale si vengono a formare delle placche di colesterolo all’interno delle arterie (causando aterosclerosi e quindi rischi di infarto ed ischemia).

Come si abbassa il colesterolo cattivo?
Ovviamente vanno limitati i cibi contenenti colesterolo quali tuorli d’uovo, burro, carne, pesce, salumi e formaggi grassi, crostacei e molluschi, ma non vanno del tutto eliminati, perché comunque un piccolo apporto giornaliero di grassi saturi naturali è necessario (vedere nella sezione dieta per colesterolo).

Contribuiscono poi ad abbassare il colesterolo cattivo i grassi insaturi, contenuti in oli vegetali e in certi pesci, quali ad esempio salmone e merluzzo che contengono molti omega 3, grassi insaturi molto benefici per le membrane cellulari e che fanno abbassare le LDL.
Assolutamente da evitare sono i grassi trans, altrimenti conosciuti come oli vegetali idrogenati e purtroppo contenuti in gran parte dei prodotti alimentari industriali quali merende, dolci, snack, patatine ed anche nella margarina. Questi grassi trans sono ottenuti scaldando ad altissime temperature oli vegetali che vengono poi trattati con nichel ed atomi di idrogeno in modo da poterli conservare più a lungo.
Gli oli vegetali idrogenati fanno salire il colesterolo cattivo ed impediscono l’azione benefica dei grassi insaturi naturali. Dovrebbero essere quindi da evitare per chi dovesse abbassare il colesterolo cattivo.

In generale comunque per abbassare il colesterolo cattivo la regola più importante è quella innanzitutto di dimagrire se si è in sovrappeso e di seguire un regime ipocalorico. Oltre a questo, bisogna fare sport aerobici e smettere di fumare (altra causa principale di colesterolo cattivo).
Per chi poi le avesse davvero provate tutte (ma con costanza e convinzione!), c’è un rimedio molto efficace per l’abbassamento del colesterolo LDL: i fitosteroli. Per chi non sapesse cosa sono, forse basta nominare il famoso e tanto pubblicizzato Danacol. Ebbene questa bevanda a base di latte contiene un’alta concentrazione di steroli vegetali (normalmente contenuti in oli vegetali e frutta secca) che è la quantità necessaria (1-2 grammi al giorno) per poter abbassare il colesterolo cattivo. È dimostrata l’efficacia di questo prodotto che è un’ottima alternativa alle statine, ovvero i farmaci per abbassare il colesterolo, che è meglio evitare per i loro dannosi effetti collaterali.