Diete e colesterolo

Ci sono tante diete che aiutano ad abbassare il colesterolo, in generale ogni tipo di dieta ipocalorica contribuisce a ridurre il livello di colesterolo cattivo nel sangue.
Chi è in sovrappeso e decide quindi di seguire una dieta, fa un favore non solo alla propria linea ma anche al proprio stato di salute, riducendo il rischio cardiovascolare.

Esistono però anche casi di persone che, pur essendo magre, devono seguire una dieta specifica per abbassare il colesterolo.
Il principale imputato, non è il colesterolo totale presente nel sangue, ma la quantità di colesterolo cattivo, ovvero le lipoproteine a bassa densità (LDL) che rilasciano quantità di colesterolo necessarie alle cellule, ma di questo colesterolo purtroppo una parte si attacca sotto forma di placche alle pareti interne delle arterie.

A questo punto, per ridurre la presenza di placche all’interno delle arterie, è molto importante la funzione del colesterolo buono, ovvero le lipoproteine ad alta densità (HDL), che hanno il ruolo di spazzare via le placche dalle arterie e rimandarle al fegato.
Quindi una buona dieta deve abbassare il colesterolo cattivo e alzare il colesterolo buono.
Per anni si sono demonizzati i tuorli d’uovo, il burro, i formaggi, i salumi…

Si sono persi di vista però i veri nemici numero uno: i grassi trans, altrimenti conosciuti come oli vegetali idrogenati, oli vegetali parzialmente idrogenati, oli vegetali… contenuti in gran parte dei prodotti industriali quali merendine, dolci, snack, margarina, patatine.
Uno legge sull’etichetta “oli vegetali” e pensa subito a qualcosa di salutare. Si tratta invece di quanto peggiore si possa ingerire! Gli oli vegetali utilizzati a livello industriale sono già di per sé di scadente qualità. Per farli durare di più vengono poi trattati a temperature altissime e con l’aggiunta di nichel ed atomi di idrogeno. Da insaturi essi vengono resi praticamente saturi: la definizione è grassi trans.
È stato dimostrato che i grassi trans fanno alzare solo il colesterolo cattivo (mentre ad esempio i grassi saturi per esempio nei salumi alzano sia quello cattivo, sia quello buono) ed impediscono le azioni benefiche dei grassi insaturi e degli omega 3.

Ecco quindi che seguire una buona dieta ipocalorica che aiuti a perdere peso e a ridurre il colesterolo cattivo, innalzando quello buono deve prevedere pasta, cereali, pane integrale, verdure, legumi, frutta. La carne deve essere consumata in quantità moderata (due o tre volte alla settimana) e il pesce deve far parte della dieta, limitando ovviamente molluschi e crostacei che contengono colesterolo e prediligendo il pesce ricco di omega 3 (salmone fresco, merluzzo, sardine). I cibi contenenti colesterolo vanno ovviamente limitati, ma non eliminati del tutto.
Oltre ad una buona dieta ipocalorica bisogna ricordare di fare molto sport aerobico (corsa, bici, nuoto, ecc.) che oltre a bruciare calorie fa alzare il colesterolo buono nel sangue.